Steve Jobs: 1955 – 2011
Grande uomo che mi sarebbe piaciuto conoscere.
Da buon informatico, democraticamente dico che pur usando GNU/Linux da anni devo ammettere che LUI ha davvero rivoluzionato il modo di concepire l’informatica, e il personal Computer.
Prima della Macintosh c’erano altri sistemi operativi (solitamente UNIX-Like) e altri computer molto pesanti e poco potenti. C’erano solo grossi computer in mano alle università che venivano usati per lo studio e la programmazione.
Ma non personal Computer per uso casalingo. Fatto sta che prima di Windows (feccia) c’era l’idea di Steve, del Macintosh.
Non condividendo appieno la politica Apple, rispetto e ammiro davvero cosa è riuscito a fare con l’informatica. È passato da un MAC bruttissimo e parecchio pesante con un manuale di circa 5 pagine, all’iPad2 e l’iPhone4S che sulle nostre reti italiane e’ inutile. È riuscita a cavalcare l’onda dell’innovazione, pur avendo sempre costi proibitivi. Come le Volskwagen: costano ma alla fine funzionano. Mica Windows.
Tralasciando il lato informatico per una buona volta, do un augurio sicero e che viene dal cuore:
Che la sua umanità e voglia di fare rimanga nello spirito di Apple.
Ciao Steve,
You’ll be hungry, you’ll be foolish… forever…